Letizia è una donna che cammina sulle ferite dei suoi sogni, riesce a tenere insieme il dolore profondo per quello che ha visto e al tempo stesso la luce» Michele Perriera  «Invincibili. Perché così non moriranno mai. Rimarranno per sempre, questo voglio dire, semplicemente questo. Sino a dopo. Una specie di dono. I punti fermi della mia vita» Letizia Battaglia ...

Charles Baudelaire scrive Correspondences, poesia contenuta nella raccolta Les Fleurs Du Mal, nel 1857 stabilendo una nuova era per la poesia che non si riferisce più tradizionalmente all’uomo e alle cose ma scopre che attorno e dentro l’uomo, come attorno e dentro tutte le cose, si muove impercettibilmente un mondo invisibile fatto di richiami a un mistero radicato nel profondo. ...

MEMORIA Abito qui, dove s’innalza la Montagna Orobica, fiera e ‘ferrigna’, Himalaya bonsai, con le sue aspre guglie, i torrioni massicci, stagliati nel cielo, che in tarda estate si tinge di un blu oltremare, quasi surreale. È musa, ancora vivente, del celeberrimo Addio ai monti. Lucia –ragazza umile, dotata di modestia un po’ guerriera, tipica delle contadine, ma anche eterea ...

Proseguono le interviste condotte da Angela Madesani con artisti italiani. In questo secondo appuntamento l’autrice incontra Alessandra Calò. Angela Madesani – Da una decina d’anni Alessandra Calò lavora con la fotografia creando opere evocative e raffinate al tempo stesso. Le abbiamo chiesto di parlarci della sua formazione. Alessandra Calò – Se per formazione si intende quella legata alla mia professione ...

Un giovane argentino, vissuto in una famiglia borghese di immigrati italiani (il padre un dirigente della Fiat Argentina), viene arrestato sotto l’accusa di sovversione nella primavera del 1977 a Buenos Aires, durante la dittatura militare e sepolto in un centro clandestino di reclusione e tortura. Il giovane sopravvive, a differenza di migliaia di compagne e compagni di lotta contro la ...

Con l’arrivo dell’autunno, come un atteso temporale che proietti in dimensioni altre, torno alla mia indagine tra le acque dolci salate e salmastre delle arti visive. Quello che mi interessa, e che cerco – o esploro – qui, è forse la relazione sottocutanea, invisibile e per questo per me molto autentica, delle autrici e degli autori che percepisco come acquatici ...

CESARE RIPA E LA NARRAZIONE PER IMMAGINI Nacque a Perugia attorno al 1555. Forse “Cesare Ripa” non era il suo nome di nascita, ebbe forse buoni studi classici, quello che è certo è che già in giovane età era a Roma, dove fu uomo di corte di diversi cardinali, sodale di eruditi e scienziati, membro di qualche ordine cavalleresco e ...

Una delle opinioni più diffuse che ho spesso sentito esprimere da individui culturalmente aperti è quella secondo cui la moda è qualcosa di assurdo e frivolo, che il mondo della moda propone oggetti e abiti “strani” solo per incidere continuamente sui gusti del pubblico allo scopo di vendere merce. Un po’ trendy ma in fondo non una cosa seria. Questo ...

Io, l’imperfetto, si chiama così la mostra di Pino Spadavecchia inaugurata lo scorso 17 settembre presso la Sala dei Templari, a Molfetta. Il titolo è sin troppo esplicito, allusivo alla condizione dell’uomo e dell’artista. È tale, però, da suggerire un altro percorso, che probabilmente si conforma più precisamente a questa mostra, che reca come sottotitolo Opere, 1980 – 2022. L’imperfetto ...

  Orbene le scienze del linguaggio sono prime tra i mezzi di liberazione. René Daumal1 Ci sono perdite che appaiono, oltre che inaspettate, incomprensibili e incolmabili. Quando la perdita assume queste dimensioni, qualcosa cambia altrettanto inaspettatamente nella percezione che abbiamo della realtà, si compie una frattura tra il prima e il dopo. Irreparabile. La perdita che più di ogni altra ...