Tecnicamente dolce è il titolo di una sceneggiatura, mai divenuta film, che Michelangelo Antonioni scrisse negli anni Sessanta del Novecento, nella quale, attraverso il tema narrativo della lotta per la sopravvivenza di due uomini rimasti intrappolati in un ambiente a loro sconosciuto e ostile quale è la foresta amazzonica, il regista sviluppa per la prima e, in forma così radicale, ...

L’arrivo nelle sale italiane dell’ultimo film di Jafar Panahi ripropone un annoso dibattito che riguarda il rapporto tra qualità artistica e biografia dell’autore. Detto in altre parole, il problema è se le condizioni, le opinioni, le idee dell’autore siano importanti, se non addirittura decisive, per giudicare il valore delle sue opere. È un argomento che spesso viene usato in negativo, ...

Mi ritrovo spesso a pensare ai miei lavori e a quale sia il filo che li connette, seppur nascendo da esigenze differenti. Si tratta di una ricerca incessante, un punto di contatto, una risposta sospesa a metà tra la terra che calpestiamo e quel cielo a cui indirizziamo le nostre domande e i nostri sogni. Le cerchiamo, quelle risposte, sperando ...

Una classe dirigente, una intellighenzia ristretta a un pugno di famiglie, un mondo ripiegato su se stesso, lontano dall’Europa, eppure segnata dal sogno di essere europei. Parigi, l’afrancesamiento, l’essere più francese dei francesi: il sogno segreto delle grandi famiglie e degli intellettuali latinoamericano – nel Settecento, nell’Ottocento, nel Novecento. Álvaro Yáñez Bianchi, Pilo per i familiari e gli amici, è ...

«Sublime è ciò che, per il fatto di poterlo anche solo pensare, attesta una facoltà dell’animo superiore ad ogni misura dei sensi». (Immanuel Kant)1  «Qualità sublimi ispirano rispetto, le belle invece amore. Coloro che conciliano in sé entrambi i sentimenti scopriranno che la commozione del sublime è più forte di quella del bello». (Immanuel Kant)2 «Tutto ciò che può destare ...

One Battle After Another scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson, che ne ha curato anche la fotografia, è stato già salutato da molti come il “film dell’anno”, se non addirittura del secolo (o almeno di questo primo quarto…). Di sicuro non è un film da cui si possa uscire senza avvertire un senso di vertigine, di sovrabbondanza, se ...

– Dopo tutto questo tempo ancora con questa storia? – Sì… – Ho capito, ma capisci anche tu che dopo un po’ siamo nel regno del vittimismo eh. Non si può mica lamentarsi sempre, anche perché mi sembri abbastanza inserito. Che ti manca scusa? – Questa “storia” non è finita perché non è mai stata una storia per me. L’idea ...

A poco più due anni dal 7 ottobre 2023, una data che alcuni hanno definito essere uno spartiacque nel conflitto israelo-palestinese, la Palestina è una terra che non ha ancora raggiunto la pace. Tantomeno appare praticabile l’idea dei due stati e dei due popoli. Questa rivista non intende entrare in dinamiche politiche che non le competono, vuole invece offrire un ...

Cosa spinge un fotografo a uscire dal proprio Paese e a girare mezzo mondo scattando fotografie? Perché si comincia a errare alla ricerca di qualcosa che ci faccia sentire parte di un luogo? Hans-Christian Schink – artista tedesco nato a Lipsia nel 1961 – ha 28 anni quando la Germania dell’Est si riunifica a quella dell’Ovest dopo la caduta del ...

Ci sono due tipi di etologi: quelli da laboratorio e quelli che lavorano sul campo. Posti di fronte al problema della comunicazione negli animali non umani i primi lo hanno affrontato tentando di insegnare ad alcune scimmie antropoidi a comunicare con linguaggi affini a quello umano; i secondi, più proficuamente, si sono invece preoccupati di capire come gli animali sociali ...