«A volte quando in un fotogramma non riesci a capire che cosa vedi o c’è una zona d’ombra, la mente può lasciarsi trasportare dalla fantasia. Se invece nel fotogramma è tutto estremamente nitido, cosa resta da immaginare? Nulla». David Lynch, In acque profonde, 2006 Della bellezza nell’immagine non si parla mai abbastanza e se lo si fa ci si rivolge ...
Con l’arrivo dell’autunno, come un atteso temporale che proietti in dimensioni altre, torno alla mia indagine tra le acque dolci salate e salmastre delle arti visive. Quello che mi interessa, e che cerco – o esploro – qui, è forse la relazione sottocutanea, invisibile e per questo per me molto autentica, delle autrici e degli autori che percepisco come acquatici ...
Un dialogo con Francesca Loprieno Da oltre un anno sto viaggiando in un territorio incognito – mi sento al centro di una di quelle scritte che si trovavano sulle cartografie antiche, hic sunt dracones, terra incognita. Cerco sempre isole, luoghi rifugio, zone protette – dall’acqua, possibilmente, anche se acqua metaforica – e intanto provo a decifrare – mentre esploro con ...



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