«Il tango è un pensiero triste che si balla» Enrique Santos Discépolo Se, ontologicamente, la disperazione dell’essere-per-la-morte heideggeriano ci abita e ci fonda in attesa dell’Evento, dell’Occasione o della Teofania, il primo romanzo di László Krasznahorkai, Sátántangó (1985), autore quest’anno insignito del premio Nobel per la letteratura1 e reso celeberrimo da Béla Tarr con l’omonimo film (1994), rappresenta quella ferita ...

 «… ma trovo che il suo libro si spinga molto oltre, pur senza averne l’aria, e quasi inavvertitamente, il che coincide con il livello più alto dell’arte». Albert Camus Così scrive Albert Camus in una lettera inviata a Georges Simenon all’uscita, nel 1942, del romanzo di quest’ultimo La veuve Couderc (La vedova Couderc, tr. it.). Camus, che lo stesso anno ...

La finzione è la menzogna che usiamo per dire la verità. (Albert Camus) Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma le persone per le quali non c’è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso. (Hannah Arendt) Life is a tragedy when seen in close-up, but a comedy in long-shot. (Charles Chaplin) Finzioni senza autore è, a mio parere, una ...