«A volte quando in un fotogramma non riesci a capire che cosa vedi o c’è una zona d’ombra, la mente può lasciarsi trasportare dalla fantasia. Se invece nel fotogramma è tutto estremamente nitido, cosa resta da immaginare? Nulla». David Lynch, In acque profonde, 2006 Della bellezza nell’immagine non si parla mai abbastanza e se lo si fa ci si rivolge ...
Quant’è bella SomiglIAnza / che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza.1 È un giorno uggioso, di pensieri obliqui, di quelli in cui le associazioni appaiono più libere, meno vincolate dalla logica dell’evidenza o della causalità. In questo stato di galleggiamento patafisico mi consento il privilegio di questioni oziose, forse solo in apparenza ...
La riproduzione iper-reale del soggetto ritratto nel lavoro di Marzio Tamer è lo spunto da cui parte Fulvio Carmagnola, filosofo autore di numerosi saggi sull’immagine e l’immaginario, per penetrare il concetto di percezione e osservazione dell’immagine. L’analisi degli innumerevoli particolari contenuti nel quadro conduce l’osservatore a interrogarsi sul rapporto tra guardare e immaginare. Non sappiamo se il pittore abbia ...
Un dialogo con Francesca Loprieno Francesca, riprendo il filo delle tue riflessioni sul mio lavoro e delle analogie che proponi con il tuo, nel tentativo di tracciare sentieri, seppure interrotti, di un dialogo a distanza. Mi sembra naturale cominciare dal titolo che hai scelto, che coglie perfettamente il punto d’incrocio più evidente delle nostre ricerche artistiche: la poetica della frontiera. ...




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