Ho conosciuto Carla Cerati nel 2013, tre anni prima della sua morte avvenuta il 19 febbraio 2016, in occasione della mostra antologica Guardare la metamorfosi organizzata per lei dal Festival di Fotografia Europea il cui tema era “Cambiare”. In quei tre anni ho avuto modo di passare da un rapporto un po’ formale ad uno di reciproca stima e fiducia, ...

Quant’è bella SomiglIAnza / che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza.1 È un giorno uggioso, di pensieri obliqui, di quelli in cui le associazioni appaiono più libere, meno vincolate dalla logica dell’evidenza o della causalità. In questo stato di galleggiamento patafisico mi consento il privilegio di questioni oziose, forse solo in apparenza ...

«Sono una solitaria, perdutamente individualista. Sono sempre stata guardata con un po’ di sospetto dalle femministe, invece, unite in un gruppo. Ricordo una recensione che mi riguardava, un po’ beffarda, apparsa sul Manifesto, diceva: “Carla Cerati col taglio Vergottini, eccetera”, come se io fossi la signora che si mescola agli operai, la cosa mi indignò. […] Avevo il taglio Vergottini ...