«A volte quando in un fotogramma non riesci a capire che cosa vedi o c’è una zona d’ombra, la mente può lasciarsi trasportare dalla fantasia. Se invece nel fotogramma è tutto estremamente nitido, cosa resta da immaginare? Nulla». David Lynch, In acque profonde, 2006 Della bellezza nell’immagine non si parla mai abbastanza e se lo si fa ci si rivolge ...

La strada si inerpica in un bosco fitto. L’auto arranca, l’impressione è quella di essere inghiottita dalla natura e la percezione del tempo si fa ovattata. Solo una breve attesa mi separa dalla casa, ma basta ad immergermi in una dimensione fiabesca. Dal giardino sbuca una cagnolina che scodinzolando fa da guida verso l’ingresso. Appena dentro, mi si schiude un ...

«Sono una solitaria, perdutamente individualista. Sono sempre stata guardata con un po’ di sospetto dalle femministe, invece, unite in un gruppo. Ricordo una recensione che mi riguardava, un po’ beffarda, apparsa sul Manifesto, diceva: “Carla Cerati col taglio Vergottini, eccetera”, come se io fossi la signora che si mescola agli operai, la cosa mi indignò. […] Avevo il taglio Vergottini ...