Cos’ha mai da insegnarci ancora una vicenda che, almeno in Occidente, conoscono più o meno tutti? È possibile tornare ad occuparsi di Ulisse e delle sue peripezie senza fare i conti con le innumerevoli stratificazioni di significati che le sue avventure hanno prodotto in oltre due secoli di storia? A queste domande Nolan non deve avere dato molto peso quando ...

All’inizio degli anni Ottanta il giovane Emanuele Trevi sbarcava il lunario lavorando come bigliettaio e maschera in uno degli storici cineclub che abbondavano allora nella capitale. Veri e propri “templi del cinema d’autore”, quelle salette ospitavano cinefili di ogni risma alla ricerca di pellicole introvabili altrove; le poltrone, recuperate chissà dove, accoglievano autentici malati di cinema, dipendenti dai mondi virtuali ...

«Il chiaro del bosco è un centro nel quale non sempre è possibile entrare; lo si osserva dal limite […] è un regno che un’anima abita e custodisce». Maria Zambrano in Chiari del bosco (1977) In principio è il vuoto, l’origine della forma artistica o, se si preferisce, di ogni creazione. Al di fuori di ogni pensiero strutturato il cerchio ...

Con Massimiliano Gatti ci conosciamo ormai da parecchi anni. Ricordo il nostro primo incontro nel mio studio, a Milano. Rimasi colpita dal suo lavoro In superficie, che aveva realizzato come fotografo al seguito del progetto PARTeN dell’Università di Udine, una missione archeologica. Si tratta di un progetto dedicato allo studio del paesaggio archeologico della terra di Ninive, una regione ubicata ...

Charles Baudelaire scrive Correspondences, poesia contenuta nella raccolta Les Fleurs Du Mal, nel 1857 stabilendo una nuova era per la poesia che non si riferisce più tradizionalmente all’uomo e alle cose ma scopre che attorno e dentro l’uomo, come attorno e dentro tutte le cose, si muove impercettibilmente un mondo invisibile fatto di richiami a un mistero radicato nel profondo. ...