Continua il percorso di avvicinamento al nostro quinto anniversario che cadrà ad aprile. Mediante il dialogo tra Giovanna Gammarota e Francesca Loprieno, che man mano diviene sempre più intenso, vogliamo condurre il lettore al cuore del nostro progetto culturale nel quale continuiamo a credere con lo stesso entusiasmo di quando abbiamo iniziato. L’avanzare di questa riflessione “a due” mostra infatti ...
Tutte Quelle Cose_Cultura visiva contemporanea compie 5 anni. Vogliamo raccontare, a chi ci segue dall’inizio e a chi non ci conosce ancora, come è nato questo progetto culturale che continua a resiste, nonostante la bulimia di contenuti visuali presenti nel web. Lo faremo riproponendo la forma originale dal quale ha preso avvio: una corrispondenza a distanza (Milano – Parigi) tra ...
Ti risvegli da un incubo con un certo sollievo. Ma questo non lo cancella. L’incubo è sempre lì. Anche dopo che l’hai dimenticato. La sensazione che ci sia qualcosa che non hai capito continuerà a perseguitarti a lungo. […] Il tuo subconscio continuerà a cercare di svegliarti. […] Se temevo i fantasmi non era per la loro essenza o per ...
Premetto una breve annotazione, non come captatio benevolentiae, ma perché vorrei evitare fraintendimenti su un tema riguardo al quale c’è un acceso dibattito e che rappresenta l’ennesima questione in cui il posizionamento, la polarizzazione, la scelta tra bene e male, giusto e ingiusto, sicuro o pericoloso, sembra obbligatoria. Da quando sono state rese disponibili al grande pubblico le applicazioni di ...
Con questo articolo dedicato all’artista Christian Boltanski, comincia una nuova collaborazione della rivista con Marco Caccavo, corrispondente da Parigi. Docente di storia, lingua e letteratura italiana al Lycée Victor Hugo e all’Università Paris I Sorbonne, Caccavo si occupa di estetica del XVIII secolo, di storia, letteratura contemporanea e di pedagogia. Ha curato e tradotto la prima edizione italiana de L’uomo ...
«Il passato ritorna soltanto quando il presente scorre così liscio da parere la superficie mobile di un fiume profondo.» (Virginia Woolf, Immagini del passato, 1939-40) Passato, presente, futuro. La scansione del tempo cronologico parrebbe essere lineare: c’è un punto di partenza che sta dietro, uno in cui si è qui e ora e un altro che si trova oltre. Il ...
MEMORIA Abito qui, dove s’innalza la Montagna Orobica, fiera e ‘ferrigna’, Himalaya bonsai, con le sue aspre guglie, i torrioni massicci, stagliati nel cielo, che in tarda estate si tinge di un blu oltremare, quasi surreale. È musa, ancora vivente, del celeberrimo Addio ai monti. Lucia –ragazza umile, dotata di modestia un po’ guerriera, tipica delle contadine, ma anche eterea ...
Proseguono le interviste condotte da Angela Madesani con artisti italiani. In questo secondo appuntamento l’autrice incontra Alessandra Calò. Angela Madesani – Da una decina d’anni Alessandra Calò lavora con la fotografia creando opere evocative e raffinate al tempo stesso. Le abbiamo chiesto di parlarci della sua formazione. Alessandra Calò – Se per formazione si intende quella legata alla mia professione ...
Pubblichiamo il testo critico scritto da Giovanna Gammarota per il libro d’artista «Harnes» di Francesca Loprieno, in versione bilingue italiano/francese, un progetto edito da Esprit de l’Escalier, denominazione del duo artistico formato da Francesca Loprieno e Arianna Sanesi che si propone di studiare i processi della fotografia e dell’immagine attraverso i prismi della ricerca artistica, della process education e dell’editoria ...
«Tu non hai visto niente a Hiroshima… niente.» «Ho visto tutto… tutto.» (Marguerite Duras, Hiroshima mon amour, Alain Resnais, 1959) «Chi non ha memoria vive nella menzogna» (Adrienne Rich) A conclusione della prima parte di questo contributo, accennavo a come, in questo inizio di millennio e in varie parti del mondo, i filmmaker abbiano fatto crescente ricorso alle pratiche del ...










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