Se fosse una favola tramuteremmo le tue ferite in arte, poesia, teatro. Le muteremmo in ulteriore luce. Ma questa non è una favola. O forse sì. (da Il mare nascosto) La pacata immagine di un uomo immobile sull’estremo confine del mare, come dire del mondo, un ragazzo in fuga fra tenebre e lampi di luce. Poi un paesaggio di desolate ...
«Il chiaro del bosco è un centro nel quale non sempre è possibile entrare; lo si osserva dal limite […] è un regno che un’anima abita e custodisce». Maria Zambrano in Chiari del bosco (1977) In principio è il vuoto, l’origine della forma artistica o, se si preferisce, di ogni creazione. Al di fuori di ogni pensiero strutturato il cerchio ...
Ho scoperto di non essere nuova nel lavorare col mare. L’ho capito in questi ultimi due anni, mano a mano che le simpatie geografiche o naturalistiche emergevano: mare, balene… ma è iniziato prima. Nella carriera di un artista ci sono archetipi e affezioni che piano piano trovano il modo di risalire, ridisegnando, di volta in volta la sua linea di ...
Con Massimiliano Gatti ci conosciamo ormai da parecchi anni. Ricordo il nostro primo incontro nel mio studio, a Milano. Rimasi colpita dal suo lavoro In superficie, che aveva realizzato come fotografo al seguito del progetto PARTeN dell’Università di Udine, una missione archeologica. Si tratta di un progetto dedicato allo studio del paesaggio archeologico della terra di Ninive, una regione ubicata ...




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