Il 2 febbraio 1946, durante un ricevimento in suo onore, mentre «balla sfrenatamente» Sergej Ejzenštejn viene colpito dal primo infarto che sembra fatalmente preannunciarne la morte imminente.1 Il ricevimento in questione si teneva in occasione del conferimento al regista del Premio Stalin per la prima parte di Ivan il Terribile2, e chissà che l’infarto, più che alla danza sfrenata, non ...

Quant’è bella SomiglIAnza / che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza.1 È un giorno uggioso, di pensieri obliqui, di quelli in cui le associazioni appaiono più libere, meno vincolate dalla logica dell’evidenza o della causalità. In questo stato di galleggiamento patafisico mi consento il privilegio di questioni oziose, forse solo in apparenza ...

Uno schizzo su carta del 1909, una scarpa a tacco alto sostiene un occhio, sormontato da due labbra sulle quali è appoggiata una mano. Nella parte alta del foglio, come in una composizione araldica, si leggono le lettere LSM. Sono le iniziali intrecciate di Lucy Schwob e Suzanne Malherbe. La pronuncia di queste consonanti suona come elles s’aiment, una reciproca ...